Chiesa di Santo Spirito
Chiesa di Santo Spirito
luogo d'arte
Piazza Santo Spirito, Firenze
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La sua caratteristica facciata mistilinea (XVIII sec.) fa da sfondo all’omonima piazza, vivace e pittoresca. La duecentesca chiesa agostiniana fu radicalmente riedificata dal Brunelleschi che, a partire dal 1432, qui raggiunse gli estremi esiti del suo percorso artistico: l’ampio e luminoso interno ha uno sviluppo estremamente lineare nella successione di uno schema compositivo che, senza soluzione di continuità, dalla navate giunge fino al transetto. Le tre navate – ma anche le braccia laterali - sono scandite da possenti colonne in pietra serena con capitelli corinzi. Le 38 cappelle a nicchia che corrono lungo il perimetro della chiesa sono corredate prevalentemente da pale d’altare, spesso accompagnate dai rispettivi paliotti originari, ma anche da opere scultoree. Di Maso di Banco è un polittico in stile giottesco, di Filippino Lippi una Madonna con bambino e Santi (nota come pala dei Nerli), di Andrea Sansovino l’altare del Sacramento. Opera discussa, perché invasiva nella purezza di questa architettura, è l’altare maggiore con recinto marmoreo a baldacchino del Caccini (primi del Seicento). Dalla navata sinistra si accede alla sagrestia di Giuliano da Sangallo dove è stato recentemente trasferito da Casa Buonarroti, ma per ricondurlo nel suo luogo d’origine, il Crocifisso ligneo ritenuto opera giovanile di Michelangelo.
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La sua caratteristica facciata mistilinea (XVIII sec.) fa da sfondo all’omonima piazza, vivace e pittoresca. La duecentesca chiesa agostiniana fu radicalmente riedificata dal Brunelleschi che, a partire dal 1432, qui raggiunse gli estremi esiti del suo percorso artistico: l’ampio e luminoso interno ha uno sviluppo estremamente lineare nella successione di uno schema compositivo che, senza soluzione di continuità, dalla navate giunge fino al transetto. Le tre navate – ma anche le braccia laterali - sono scandite da possenti colonne in pietra serena con capitelli corinzi. Le 38 cappelle a nicchia che corrono lungo il perimetro della chiesa sono corredate prevalentemente da pale d’altare, spesso accompagnate dai rispettivi paliotti originari, ma anche da opere scultoree. Di Maso di Banco è un polittico in stile giottesco, di Filippino Lippi una Madonna con bambino e Santi (nota come pala dei Nerli), di Andrea Sansovino l’altare del Sacramento. Opera discussa, perché invasiva nella purezza di questa architettura, è l’altare maggiore con recinto marmoreo a baldacchino del Caccini (primi del Seicento). Dalla navata sinistra si accede alla sagrestia di Giuliano da Sangallo dove è stato recentemente trasferito da Casa Buonarroti, ma per ricondurlo nel suo luogo d’origine, il Crocifisso ligneo ritenuto opera giovanile di Michelangelo.
Ateliers vicini
Percorsi
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L) Gioielli fantasia e bigiotteria e abiti da sposa e da cerimonia su misura e Percorso guidato e gratuito dalle 15,30 alle 18,30 Prenotazione obbligatoria - tel. + 39 055 23 40 742; fax + 39 055 24 41 45 prenotazioni@cscsigma.it N.B. Non può essere assicurata l'accessibilità ai diversamente abili poichè i Percorsi si svolgono presso luoghi non necessariamente soggetti alla normativa vigente in materia.
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Y) Calzature su misura e bijoux d'autore Percorso guidato e gratuito dalle 15,30 alle 18,30 Prenotazione obbligatoria: tel. + 39 055 23 40 742; fax + 39 055 24 41 45 prenotazioni@cscsigma.it N.B. Non può essere assicurata l'accessibilità ai diversamente abili poichè i Percorsi si svolgono presso luoghi non necessariamente soggetti alla normativa vigente in materia.

