Cripta di Santa Reparata
Cripta di Santa Reparata
luogo d'arte
Piazza del Duomo, 50122 Firenze, Italia
Mostra su mappa
Scendere i gradini che dalla navata destra del Duomo portano a Santa Reparata, è come tornare indietro nel tempo. I restauri iniziati nel 1966 rivelarono, infatti, una serie di interessanti stratificazioni che fecero luce sulla proto-storia di Santa Maria del Fiore. La nuova Cattedrale arnolfiana fu eretta sui resti di quella antica, S. Reparata, risalente al IV-V sec. d.c. Il complesso, di non facile lettura per i vari interventi che si succedettero in epoche diverse, fino al XIV sec., rivela tuttora la struttura basilicale, con transetto, cappelle absidali e coro rialzato. Probabilmente del V sec. sono i notevoli frammenti del mosaico pavimentale; del XIV sec., l’affresco raffigurante Cristo in Pietà, così come la maggior parte delle lastre tombali. Nelle vetrine, fra i vari reperti esposti, ve ne sono alcuni di età romana repubblicana e imperiale, mentre trecentesco è il corredo della tomba di Giovanni de’ Medici. Il sepolcro di Filippo Brunelleschi venne scoperto con grande sorpresa nel 1972, in un’area che corrisponde al soprastante busto del grande architetto, realizzato dal discepolo e figlio adottivo, Buggiano.
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Piazza del Duomo, 50122 Firenze, Italia
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Scendere i gradini che dalla navata destra del Duomo portano a Santa Reparata, è come tornare indietro nel tempo. I restauri iniziati nel 1966 rivelarono, infatti, una serie di interessanti stratificazioni che fecero luce sulla proto-storia di Santa Maria del Fiore. La nuova Cattedrale arnolfiana fu eretta sui resti di quella antica, S. Reparata, risalente al IV-V sec. d.c. Il complesso, di non facile lettura per i vari interventi che si succedettero in epoche diverse, fino al XIV sec., rivela tuttora la struttura basilicale, con transetto, cappelle absidali e coro rialzato. Probabilmente del V sec. sono i notevoli frammenti del mosaico pavimentale; del XIV sec., l’affresco raffigurante Cristo in Pietà, così come la maggior parte delle lastre tombali. Nelle vetrine, fra i vari reperti esposti, ve ne sono alcuni di età romana repubblicana e imperiale, mentre trecentesco è il corredo della tomba di Giovanni de’ Medici. Il sepolcro di Filippo Brunelleschi venne scoperto con grande sorpresa nel 1972, in un’area che corrisponde al soprastante busto del grande architetto, realizzato dal discepolo e figlio adottivo, Buggiano.

