IL PROGETTO

Oggi che le grandi multinazionali dell’eleganza, dopo aver consolidato il fenomeno della globalizzazione del gusto, riscoprono l’efficacia delle limited edition e dell’oggetto personalizzato, come risultato di una tendenza che mira alla rivalutazione del prodotto moda studiato sul singolo consumatore, appare sempre più evidente che un tracciato privilegiato verso l’abbigliamento del futuro rimane quello della riappropriazione delle metodologie artigianali, che ricorda le strategie organizzative e distributive dell’atelier o di un genere “storico“ tutto italiano, quello della boutique, cioè della piccola serie.

L’attività artigianale a Firenze ha da sempre mostrato di saper crescere fra tradizione e continui aggiornamenti tecnici, in una persistente rielaborazione creativa di quella particolare “proprietà di linguaggio“ che corrisponde all’ arte dell’utilizzo, dell’accostamento e della trasformazione dei materiali. Si tratta della capacità di operare complesse trasmigrazioni di contenuti e valori artistici in una sorta di “estetica del quotidiano“, prerogativa tipica del nostro Paese e dei suoi numerosi distretti specializzati, ma dove una posizione di rilievo spetta senza dubbio a quella toscana, apprezzata e conosciuta ovunque.

Il nostro obiettivo è stato quello di individuare le attività d’eccellenza gravitanti attorno al concetto dell’odierna ideazione e creazione di un total look, tralasciando ovviamente le celebri firme del made in Florence (Gucci, Ferragamo, Pucci, Gherardini, Cavalli, Coveri, Scervino, Allegri etc) indiscutibili fiori all’occhiello della nostra produzione industriale, il cui legame con il territorio si è inevitabilmente diluito, poiché rese disponibili in tutti i salotti internazionali del lusso codificato e quindi percepite dal consumatore al di sopra di qualsiasi localizzazione geografica.

Vari sono i settori che si presentano ad un’indagine accurata della creatività fiorentina finalizzata all’abbigliamento e agli accessori e notevoli le sfumature che li diversificano. Il compratore che voglia ottimizzare il suo soggiorno in città con un acquisto selettivo e mirato potrà scegliere tra:

  • manufatti unici opportunamente ideati per lui,
  • piccole e grandi serie di prêt a porter personalizzate su richiesta;
  • modelli sottratti alla catena dei multipli da modifiche e cambiamenti in corso di progettazione, apportati anche dal titolare del punto vendita, che vuole distinguersi proponendo creazioni differenziate col pregio dell’accessibilità.

 


Le pagine dedicate alle realtà produttive locali selezionate nell’ambito della moda e dei suoi complementi, sono nate da una difficile scrematura che intende evidenziarne alcuni importanti caratteri distintivi, quali:

  • l’originalità dell’ideazione,
  • la particolare cura tecnico-esecutiva,
  • la comprovata tradizione manifatturiera,
  • l’esistenza di un luogo di vendita al pubblico all’interno del centro di Firenze e di alcune zone comunque rappresentative,
requisiti questi legati dal filo conduttore dellla progettazione o della produzione nella città o nelle sue immediate vicinanze, per proporre ciò che oggi può annoverarsi come distintivo di un gusto e di un modus operandi unico e dalle indubbie competenze.

 

Il nostro viaggio virtuale conduce anche in luoghi unici e straordinari come musei e raccolte pubbliche e private, che celebrano questo indiscusso connubio tra “arti maggiori“ e “arti applicate“, qui radicato anche nella storia della conservazione e del collezionismo, e trova la sua logica prosecuzione nel tempo presente, attraverso le diverse iniziative che la città dedica alla moda e alla sua cultura.