Y) calzature su misura e bijoux d'autore Percorso della moda e cultura a Firenze

Y) Calzature su misura e bijoux d'autore

Percorso guidato e gratuito dalle 15,30 alle 18,30 Prenotazione obbligatoria: tel. + 39 055 23 40 742; fax + 39 055 24 41 45 prenotazioni@cscsigma.it N.B. Non può essere assicurata l'accessibilità ai diversamente abili poichè i Percorsi si svolgono presso luoghi non necessariamente soggetti alla normativa vigente in materia.
  Angela Caputi-Giuggiu
Via Santo Spirito 58 r
Dal 1975 Angela Caputi, una delle prime creatrici di gioielli fantasia attive a Firenze, propone la sua bigiotteria ricercata e originale realizzata con materiali inconsueti (plastica, resina, materiali sintetici) variamente mescolati a creare ogetti unici per colore e per forma, utilizzati quali complementi anche da celebri costumisti della televisione e del cinema. La fama del suo marchio, "Angela Caputi Giùggiù", ha raggiunto ormai una dimensione internazionale.
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  Chiesa di Santo Spirito
Piazza Santo Spirito, Firenze
La sua caratteristica facciata mistilinea (XVIII sec.) fa da sfondo all’omonima piazza, vivace e pittoresca. La duecentesca chiesa agostiniana fu radicalmente riedificata dal Brunelleschi che, a partire dal 1432, qui raggiunse gli estremi esiti del suo percorso artistico: l’ampio e luminoso interno ha uno sviluppo estremamente lineare nella successione di uno schema compositivo che, senza soluzione di continuità, dalla navate giunge fino al transetto. Le tre navate – ma anche le braccia laterali - sono scandite da possenti colonne in pietra serena con capitelli corinzi. Le 38 cappelle a nicchia che corrono lungo il perimetro della chiesa sono corredate prevalentemente da pale d’altare, spesso accompagnate dai rispettivi paliotti originari, ma anche da opere scultoree. Di Maso di Banco è un polittico in stile giottesco, di Filippino Lippi una Madonna con bambino e Santi (nota come pala dei Nerli), di Andrea Sansovino l’altare del Sacramento. Opera discussa, perché invasiva nella purezza di questa architettura, è l’altare maggiore con recinto marmoreo a baldacchino del Caccini (primi del Seicento). Dalla navata sinistra si accede alla sagrestia di Giuliano da Sangallo dove è stato recentemente trasferito da Casa Buonarroti, ma per ricondurlo nel suo luogo d’origine, il Crocifisso ligneo ritenuto opera giovanile di Michelangelo.
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  Stefano Bemer
B.go S. Frediano, 143r
1983: Stefano Bemer, nella natia Greve in Chianti, apre la sua prima bottega di riparatore di scarpe. E' motivato, appassionato, ed è un autodidatta. Quattro anni dopo si trasferisce a Firenze e impara il mestiere di calzolaio artigiano con l'aiuto di un maestro e frequentando un corso di disegno e modelleria. Oggi il marchio Bemer ha una fama internazionale e due anime, distinte ma non contrapposte: la realizzazione della scarpa interamente a misura cliente e la linea del pret à porter per la distribuzione in Giappone (con l'apertura del primo negozio monomarca), Stati Uniti, Russia, Europa e naturalmente Italia. Scarpe per uomo fatte della migliore pelle (il cuoio naturale a concia vegetale), di lavorazione perfetta, di eccellente vestibilità e grande comodità, destinate a durare a lungo (possono essere smontate e riparate 4 o 5 volte), amate da grandi nomi del jet set e da molte nobili famiglie italiane ed europee.
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